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LOCANDINA_La presenza delle donne2018

La presenza delle donne nel mondo ebraico

 

La presenza delle donne nell’ebraismo

Incontro organizzato dalla sezione ADEI-WIZO di Verona in occasione della giornata internazionale della donna . Verona

28 MARZO 2018 – ORE 18:00

Relatrice: ANNA PORZIUNGOLO (università di Bologna)

Abstract :

L’intervento si propone attraverso un breve excursus letterario di mettere in luce la “presenza” della donna e dell’esperienza femminile nell’ebraismo, presenza fatta talvolta di silenzi eloquenti, di gesti ma anche di parole intense ed incisive, le quali esprimono la consapevolezza di essere prima di tutto donna, come parte di una condizione universale. Oltre a rivendicare la loro appartenenza al genere femminile, vi è poi in queste donne la consapevolezza di essere donne ebree, la volontà di preservare la loro identità ebraica, nonostante la contingenza storica le obblighi a rivedere e riconfermare di volta in volta la loro posizione all’interno della storia.

Quello delle presenze ebraiche femminili è un mondo caleidoscopico: si parte da lontano, con la storia delle matriarche bibliche (Sara, Rebecca, Rachele e Lea), si passa alla storia di Rut la moabita, alla quale è dedicata un’intera meghillah della Bibbia, e alla storia di Beruriah, saggia ebrea del II sec. d. C., fino alle memorie di Glukel Hameln, ebrea ashkenazita tedesca, moglie, madre e donna d’affari vissuta nel XVII secolo, e si chiude la riflessione con la poesia di Dahlia Ravikovitch, poetessa israeliana contemporanea. Cos’è che unisce tutte queste figure di donne, così diverse e così distanti nel tempo l’una dall’altra?

Più che considerarle come dei possibili modelli culturali femminili, è importante cogliere nella loro diversità la loro funzione –da sempre la donna ebrea, pilastro della casa e della società, può essere moglie, madre, lavoratrice, pensatrice – e gli stessi valori spirituali e umani che queste condividono.